La Solfatara

La Solfatara 2017-10-25T19:53:54+00:00

Alla Solfatara, nei pressi di Pozzuoli, è possibile vedere un cratere di lava ribollente da vicino, con i suoi vapori e fanghi fumanti. La zona era già assai famosa presso i Romani, che l’avevano denominata Colline Bianche, per il rapprendersi di candide concrezioni. Questo vulcano attivo è visitabile e costituisce una delle principali attrattive dei Campi Flegrei. Vi regna un’atmosfera inquietante: la terra tormentata dal fuoco crea scenari surreali dai colori inimmaginabili. Nata 4.000 anni fa quasi al centro dei campi Flegrei, la Solfatara (dal tardo latino Sulpha Terra, “terra di zolfo”) si manifesta vivacemente con fumarole, sorgenti di gas e di acqua  minerale, getti di fango caldo e scosse sismiche. La maggiore delle fumarole è la Bocca Grande, una sorgente naturale di vapore acqueo in pressione, che schizza fuori a 160° e contiene diversi gas che conferiscono all’aria il caratteristico odore di “uova marce”. Interessanti sono inoltre i fenomeni della condensazione del vapore acqueo e della ionizzazione dell’aria.